Avendo ricevuto diverse attenzioni da voi Coquis nel mio thread del BaV, mi sembrava corretto fare un feedback sui posti suggeriti
Da Nogarazza, S. Agostino (VI)
Sottotitolo: Raramente cambio idea in così poco tempo, ma tant'è.
Essendo di strada per la mia destinazione, decido di fermarmi. All'altezza di Modena, in viaggio, chiamo per sapere se sono aperti ed eventualmente capire se serve la prenotazione. Già partiamo male: mi risponde una persona (credo essere il figlio del proprietario, come capisco dopo) il quale appena dico "sono solo", se ne esce con un "ah..." deluso e specifica "....si...le tengo il posto altrimenti ho la sala piena..." mah... e vorrei anche vedere.. se chiamo per prenotare mi sembra il minimo.
Arrivo in ora di punta. Parcheggio strapieno.
Entro e viene riconfermata la prima impressione: una cameriera fa cenno al figlio del proprietario per indicare che mi sta facendo sedere in un tavolo, quando lui storce il naso, lei risponde "mi ha detto di aver prenotato" e lui dice "ok, lascialà là " un po' come si fa con i cani quando entri al bar... "lascialo là ".
Se non fossero state già le 20:00 e se non avessi dovuto fare presto perché dovevo lavorare in albergo, sarei veramente andato via. Se c'è che una cosa che non sopporto è questo modo di fare.
Guardo il menu, prezzi alti, sopra la media della cena classica che cerco io. Per una cena completa solo di piatti ci vogliono 40/45 euro. Non proprio poco.
Guardo subito i secondi "Baccalà alla Vicentina con polenta morbida" 17 euro... e sti@@i, penso, ben oltre la media di 12/14 a cui sono abituato.
Fame media, quindi prendo anche un antipasto denominato "Cono di frittura di pesce rustica", 11 euro.
Eh! ...per un antipasto ...
Attendo, intanto smangiucchio il pane, buono, mi piace, fragrante e mediamente salato. Nel frattempo mi guardo intorno, vedo in diversi tavoli portare il BaV... ho un brivido, ma veramente forte.
Viene servito preso da una ciotolona in vetro direttamente nel piatto dei commensali e viene buttata una cucchiaiata abbondante, come si fa con la cazzuola quando si stende il cemento nel muro...CIAFF... "ohi ohi" penso... non capisco, una scena simile stona con l'ambiente dove tutti i camerieri sono infiocchettati come per un matrimonio.
Altro pensiero "ma che cavolo di posto mi hanno suggerito i coquis?"
Vabbè, la fame sale....Arriva il fritto dopo ben 20 minuti: fantastico, leggerissimo, con sarde, totani, palombo, gamberi e poco altro ma soprattutto dannatamente asciutto... come diavolo hanno fatto? noto la infarinatura che sembra sia stata fatta DOPO che il pesce è stato tolto dall'olio: è troppo asciutto per essere fritto. Quando arriva mister cortesia (sempre lui) a prendere il piatto, il tono cambia completamente "Le è piaciuto? Lo facciamo con la farina gialla di Mais, viene particolarmente buono"... cavolo, mi stai sulle balle, ma ti devo dare ragione!! Così delicato davvero non l'ho mai provato.
Arriva poco dopo il BaV, stessa scena della cazzuola. Assaggio... riassaggio ... non mi spiego ...
ma cosa caspita ho mangiato fino ad ora ?? era una spanna sopra tutto quello che avevo provato fino ad oggi.. era proprio il sapore del baccalà : DIVERSO
profumo marcato, ma tutt'altro che fastidioso. Sapore... non si descrive, ma un ordine di grandezza superiore a La Rosina, a Pedrocchi e gli altri rinomati che ho provato. Olio in quanitità proprorzionata, non affogato. Un gusto favoloso.
Allora penso, se questo costa 17 euro (che continuo a ritenere TROPPI) vuol dire che gli altri che mangio
dovrebbero costare meno della metà ... così non è: quindi il furto non è dei 17 euro, ma lo è di chi gli altri
lo fanno pagare 12/14 euro.
Inutile dirlo: il posto veramente mi ha colpito
Chiudo col caffè (pessimo! nemmeno nei "peggiori bar di caracas" si beve una roba simile, ma è un problema comune a molti ristoranti) accompagnato da pasticcini secchi molto buoni.
Acqua naturale, e 33 euro
Boh, che dire, i piatti mi sono piaciuti davvero tanto. Il posto è piuttosto lontano dal mio albergo solito, ma decisamente merita di essere visitato nuovamente.
Due Spade, Sandrigo (VI)
Sottotitolo: Grazie alla str@@za che stava al tavolo accanto al mio.
Il posto mi piace subito, curato, ma niente affatto pretenzioso. Bel camino acceso e nessuno in sala, io infatti mangio con le galline (=presto) e alle 7.30 ero già seduto. Bellissimi i quadri con le foto storiche degli stoccafissi appesi ad essicare.
Si presenta il cuoco che propone "Facciamo tutto Baccalà ?" e come rifiutare?
Arrivano quindi i crostini con la crema di Baccalà e un mini crostino con le uova dello stesso. Ottimo, molto salato, mi piace molto, era la prima volta che le provavo. I crostini erano interessanti, forse troppa besciamella ma ci stavano bene.
Quasi mi pento di aver preso solo mezzo piatto di bigoli al baccalà : erano molto delicati di profumo e di gusto. Per niente salati come spesso capita. I bigoli poi erano decisamente al dente (come li adoro io)
Inizia ad arrivare la gente, in particolare una bella famigliola si siede accanto al mio tavolo e festeggiano non so cosa... non mi accorgo di nulla.... non subito almeno e non con gli occhi...
Arriva dopo 30 secondi il Baccalà alla Vicentina. La presentazione è alquanto originale. Infatti viene legata con la corda una parte di pelle del pesce e riempita con il baccalà a pezzi... a guardarlo sembra un "trancio" di pesce. Simpatico. Mi colpisce però una cosa: questo "trancio" era adagiato in un vassoio pieno di olio che SICURAMENTE non era olio di cottura ma aggiunto dopo e scaldato, era davver TROPPO limpido per aver cotto col pesce. Questo olio viene poi servito sopra il baccalà dal cameriere, fortunatamente solo 2 cucchiai
La prima cosa che faccio, come sempre, come per ogni piatto, ne cerco di sentire il profumo
profondamente, ma, puzza...però puzza di una cosa strana... ma, è marcio? è avariato? allontano il piatto da sotto il mio naso, bevo un bel sorso di acqua, sento ancora l'odore strano... allora non è il baccalà ; giro la testa e mi arriva una sbafata di tanfo di profumo da donna che definire forte è un eufemismo.
E ora? come cavolo faccio? non riesco mica a mangiare così.
Chiedere un'altro tavolo mi sembra brutto. Alzarmi e scaraventare la ragazza fuori dalla finestra mi sembra ancora più brutto... però forse nel caminetto... no... poi l'odore si sparge per tutto il ristorante... vabbè. Spero che le esploda la boccetta di Chanel in.... in borsetta, va'...
Mangio il Baccalà , buono, molto buono, ma mi manca la parte più importante: il profumo. Se devo giudicarlo così, l'ho trovato come quelli che ho sempre mangiato: buono, ma non quanto quello di Nogarazza. Ripeto, purtroppo mi mancava un parametro importante. Inevitabilmente il sapore è alterato se lo è anche la percezione dei profumi. Vorrà dire che mi toccherà tornarci
Mi vengono proposti i dolci, tra cui spicca un dolce al baccalà ... no: ora è troppo. Magari era anche buono ma mi sembra una esagerazione. Opto per un dolce che forse era meglio se lasciavo al suo posto Croccante con gelato ricoperto di cioccolato caldo. Si, il cioccolato era caldo, ma era tremendamente al latte... lo odio
Caffè, acqua e 33 euro totali, di cui 13.50 di BaV.
Boh che dire... sono seccato di non aver gustato come si deve il piatto per cui ero andato li, ma vabbè, ci tornerà sul serio una seconda volta.
A concludere la simpatica serata, torno in albergo, pieno a causa della fiera dell'Oro e in ascensore un tizio straniero di un paese indefinibile, barcollante, grosso e cicciuto, ma non quanto me, si gonfia come fanno quelli dei concorsi di mr.muscolo e fa... "look to me" (look TO me!
"do you think I'm strong?"... e io gli rispondo "strong? maybe, drunk? definitely" e lui scoppia a ridere...
Vabbbuà ...
Infine
Concludo dicendo che ho avuto una sensazione in queste due cene: che la farina nel baccalà non fosse stata messa. Proprio non se ne vedeva traccia. Forse era stato solo spolverato con un setaccio. Comunque adoro questo piatto.
Grazie per i suggerimenti; i due posti sono decisamente finiti nella rubrica del mio telefono
Da Nogarazza, S. Agostino (VI)
Sottotitolo: Raramente cambio idea in così poco tempo, ma tant'è.
Essendo di strada per la mia destinazione, decido di fermarmi. All'altezza di Modena, in viaggio, chiamo per sapere se sono aperti ed eventualmente capire se serve la prenotazione. Già partiamo male: mi risponde una persona (credo essere il figlio del proprietario, come capisco dopo) il quale appena dico "sono solo", se ne esce con un "ah..." deluso e specifica "....si...le tengo il posto altrimenti ho la sala piena..." mah... e vorrei anche vedere.. se chiamo per prenotare mi sembra il minimo.
Arrivo in ora di punta. Parcheggio strapieno.
Entro e viene riconfermata la prima impressione: una cameriera fa cenno al figlio del proprietario per indicare che mi sta facendo sedere in un tavolo, quando lui storce il naso, lei risponde "mi ha detto di aver prenotato" e lui dice "ok, lascialà là " un po' come si fa con i cani quando entri al bar... "lascialo là ".
Se non fossero state già le 20:00 e se non avessi dovuto fare presto perché dovevo lavorare in albergo, sarei veramente andato via. Se c'è che una cosa che non sopporto è questo modo di fare.
Guardo il menu, prezzi alti, sopra la media della cena classica che cerco io. Per una cena completa solo di piatti ci vogliono 40/45 euro. Non proprio poco.
Guardo subito i secondi "Baccalà alla Vicentina con polenta morbida" 17 euro... e sti@@i, penso, ben oltre la media di 12/14 a cui sono abituato.
Fame media, quindi prendo anche un antipasto denominato "Cono di frittura di pesce rustica", 11 euro.
Eh! ...per un antipasto ...

Attendo, intanto smangiucchio il pane, buono, mi piace, fragrante e mediamente salato. Nel frattempo mi guardo intorno, vedo in diversi tavoli portare il BaV... ho un brivido, ma veramente forte.
Viene servito preso da una ciotolona in vetro direttamente nel piatto dei commensali e viene buttata una cucchiaiata abbondante, come si fa con la cazzuola quando si stende il cemento nel muro...CIAFF... "ohi ohi" penso... non capisco, una scena simile stona con l'ambiente dove tutti i camerieri sono infiocchettati come per un matrimonio.
Altro pensiero "ma che cavolo di posto mi hanno suggerito i coquis?"

Vabbè, la fame sale....Arriva il fritto dopo ben 20 minuti: fantastico, leggerissimo, con sarde, totani, palombo, gamberi e poco altro ma soprattutto dannatamente asciutto... come diavolo hanno fatto? noto la infarinatura che sembra sia stata fatta DOPO che il pesce è stato tolto dall'olio: è troppo asciutto per essere fritto. Quando arriva mister cortesia (sempre lui) a prendere il piatto, il tono cambia completamente "Le è piaciuto? Lo facciamo con la farina gialla di Mais, viene particolarmente buono"... cavolo, mi stai sulle balle, ma ti devo dare ragione!! Così delicato davvero non l'ho mai provato.
Arriva poco dopo il BaV, stessa scena della cazzuola. Assaggio... riassaggio ... non mi spiego ...
ma cosa caspita ho mangiato fino ad ora ?? era una spanna sopra tutto quello che avevo provato fino ad oggi.. era proprio il sapore del baccalà : DIVERSO
profumo marcato, ma tutt'altro che fastidioso. Sapore... non si descrive, ma un ordine di grandezza superiore a La Rosina, a Pedrocchi e gli altri rinomati che ho provato. Olio in quanitità proprorzionata, non affogato. Un gusto favoloso.
Allora penso, se questo costa 17 euro (che continuo a ritenere TROPPI) vuol dire che gli altri che mangio
dovrebbero costare meno della metà ... così non è: quindi il furto non è dei 17 euro, ma lo è di chi gli altri
lo fanno pagare 12/14 euro.
Inutile dirlo: il posto veramente mi ha colpito
Chiudo col caffè (pessimo! nemmeno nei "peggiori bar di caracas" si beve una roba simile, ma è un problema comune a molti ristoranti) accompagnato da pasticcini secchi molto buoni.
Acqua naturale, e 33 euro
Boh, che dire, i piatti mi sono piaciuti davvero tanto. Il posto è piuttosto lontano dal mio albergo solito, ma decisamente merita di essere visitato nuovamente.
Due Spade, Sandrigo (VI)
Sottotitolo: Grazie alla str@@za che stava al tavolo accanto al mio.
Il posto mi piace subito, curato, ma niente affatto pretenzioso. Bel camino acceso e nessuno in sala, io infatti mangio con le galline (=presto) e alle 7.30 ero già seduto. Bellissimi i quadri con le foto storiche degli stoccafissi appesi ad essicare.
Si presenta il cuoco che propone "Facciamo tutto Baccalà ?" e come rifiutare?

Arrivano quindi i crostini con la crema di Baccalà e un mini crostino con le uova dello stesso. Ottimo, molto salato, mi piace molto, era la prima volta che le provavo. I crostini erano interessanti, forse troppa besciamella ma ci stavano bene.
Quasi mi pento di aver preso solo mezzo piatto di bigoli al baccalà : erano molto delicati di profumo e di gusto. Per niente salati come spesso capita. I bigoli poi erano decisamente al dente (come li adoro io)
Inizia ad arrivare la gente, in particolare una bella famigliola si siede accanto al mio tavolo e festeggiano non so cosa... non mi accorgo di nulla.... non subito almeno e non con gli occhi...
Arriva dopo 30 secondi il Baccalà alla Vicentina. La presentazione è alquanto originale. Infatti viene legata con la corda una parte di pelle del pesce e riempita con il baccalà a pezzi... a guardarlo sembra un "trancio" di pesce. Simpatico. Mi colpisce però una cosa: questo "trancio" era adagiato in un vassoio pieno di olio che SICURAMENTE non era olio di cottura ma aggiunto dopo e scaldato, era davver TROPPO limpido per aver cotto col pesce. Questo olio viene poi servito sopra il baccalà dal cameriere, fortunatamente solo 2 cucchiai

La prima cosa che faccio, come sempre, come per ogni piatto, ne cerco di sentire il profumo
profondamente, ma, puzza...però puzza di una cosa strana... ma, è marcio? è avariato? allontano il piatto da sotto il mio naso, bevo un bel sorso di acqua, sento ancora l'odore strano... allora non è il baccalà ; giro la testa e mi arriva una sbafata di tanfo di profumo da donna che definire forte è un eufemismo.
E ora? come cavolo faccio? non riesco mica a mangiare così.
Chiedere un'altro tavolo mi sembra brutto. Alzarmi e scaraventare la ragazza fuori dalla finestra mi sembra ancora più brutto... però forse nel caminetto... no... poi l'odore si sparge per tutto il ristorante... vabbè. Spero che le esploda la boccetta di Chanel in.... in borsetta, va'...
Mangio il Baccalà , buono, molto buono, ma mi manca la parte più importante: il profumo. Se devo giudicarlo così, l'ho trovato come quelli che ho sempre mangiato: buono, ma non quanto quello di Nogarazza. Ripeto, purtroppo mi mancava un parametro importante. Inevitabilmente il sapore è alterato se lo è anche la percezione dei profumi. Vorrà dire che mi toccherà tornarci

Mi vengono proposti i dolci, tra cui spicca un dolce al baccalà ... no: ora è troppo. Magari era anche buono ma mi sembra una esagerazione. Opto per un dolce che forse era meglio se lasciavo al suo posto Croccante con gelato ricoperto di cioccolato caldo. Si, il cioccolato era caldo, ma era tremendamente al latte... lo odio

Caffè, acqua e 33 euro totali, di cui 13.50 di BaV.
Boh che dire... sono seccato di non aver gustato come si deve il piatto per cui ero andato li, ma vabbè, ci tornerà sul serio una seconda volta.
A concludere la simpatica serata, torno in albergo, pieno a causa della fiera dell'Oro e in ascensore un tizio straniero di un paese indefinibile, barcollante, grosso e cicciuto, ma non quanto me, si gonfia come fanno quelli dei concorsi di mr.muscolo e fa... "look to me" (look TO me!
"do you think I'm strong?"... e io gli rispondo "strong? maybe, drunk? definitely" e lui scoppia a ridere...Vabbbuà ...

Infine
Concludo dicendo che ho avuto una sensazione in queste due cene: che la farina nel baccalà non fosse stata messa. Proprio non se ne vedeva traccia. Forse era stato solo spolverato con un setaccio. Comunque adoro questo piatto.
Grazie per i suggerimenti; i due posti sono decisamente finiti nella rubrica del mio telefono






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